dicembre 27, 2002

Il paradosso del Blogger (part II)
Il paradosso di Russell non si applica, caro Rillo, perché le premesse sono fallaci.

Andiamo con ordine:

Un certo villaggio ha tra i suoi abitanti un solo blogger.

Già qui ci sarebbe da confutare... con la velocità con cui fioriscono i blog in rete (non escluso il sottoscritto), un villaggio così sarebbe difficile da trovare.
Ma diciamo che questa premessa (maior) sia buona e proseguiamo:

Egli è un blogger che scrive per tutti coloro che non scrivono blog da loro stessi

Impossibile. La premessa minore va a cozzare con il Quarto Teorema di Powazek e con il Corollario di Kottke, che recitano, rispettivamente:

1. Non esiste un blog senza link ad altri blog

2. Nel caso in cui un blog fosse privo di link ad altri blog, esso verrebbe comunque linkato da altri blog e quindi il suo proprietario sarebbe moralmente obbligato a ricambiare la cortesia.

Quindi, mancando almeno una delle premesse, il paradosso non sussiste .

Consiglio, a chi fosse interessato ad approfondire l'argomento, l'ottimo "La legge di Murphy dei Blog", ed. La Pizia, Dicembre 2002.



Oh me dolente! come mi riscossi
quando mi prese dicendomi: "Forse
tu non pensavi ch'io loico fossi!".

dicembre 26, 2002

Perchè faccia parte del randello di MP3U.com?

Se è roccia, jazz, luppolo dell'anca, alternativa, colpo secco, classico, paese, cristiano, schiocco, Techno o Trance che state cercando, MP3lo ha tutto!



...sto seriamente pensando a una forma di Hackeraggio etico... connessione veloce in una mano e Zingarelli nell'altra...

dicembre 24, 2002

il regalo più grosso, comunque lo faccio a lui. E' un nuovo gioco da tavolo, si chiama acconto IVA. Pensaci bene prima di metterti in proprio :)
Regali di Natale

Quando andavo al liceo, frequentavo un gruppo di compagni di classe "tradizionalisti", nel senso buono della parola: eravamo quello che si dice un gruppo affiatato, cinque o sei tra ragazzi e ragazze più un certo numero di variabili indipendenti.


C'erano, come in tutte le congreghe di questo tipo ed età, i belli, i simpatici, i compagnoni e le spalle-su-cui-piangere. Io centravo, con alti e bassi nella soddisfazione che ne derivava, 3 su 4 di questi profili.

hint: un giorno la carina della scuola mi disse "ti ho visto con una ragazza" "sì, perché ?" "no, niente, mi chiedevo chi ti si pigliava".


In questo modo per qualche anno siamo riusciti a sfangarci le prime vacanze via-da-casa con poca spesa, passando periodi più o meno lunghi in campagna da questo o al mare da quell'altro, illudendo forse le varie famiglie che, essendo in una casa 'di famiglia' ci sarebbe stato un certo controllo (tsé...) in più, dovuto si suppone all'influsso dell'ambiente dato che di genitori non se ne vedeva l'ombra.


Un'altra delle nostre tradizioni era il Natale. La vigilia ci si trovava a casa di L. (ora amm. del. di az. servizi, ho recién scoperto - non ci vediamo da... dieci anni ?), ci si regalavano dischi (veri, quelli neri), cosine graziose e libri. Molti di quei regali li ho tutt'ora. Una kefiah, un saggio di Fromm (azz, eravamo impegnati), dei dischi. Una spilla dorata raffigurante una chitarra elettrica. La stessa chitarra (Fender, Telecaster, qui di fianco a me con un cantino eroicamente caduto in un tentativo di New Standard Tuning) che, il caso, mi ero regalato la mattina stessa, 24 dicembre 1989, dopo mesi o - forse - anni di economie.


L'ultimo regalo di quel periodo mi guarda da uno scaffale. Un enorme cane di peluche rosa. Qualcosa era sparito per non tornare più.


Da allora, fare regali, non è più stato facile. Ma adesso ho una personal C2C.


Preparatevi al Natale 2003.

dicembre 23, 2002

:°(
fuck.

dicembre 19, 2002

una cosa buffa:
prendete un blog su blogspot. Questo, per esempio.
Aprite una pagina dell'archivio.
Ci siete ?
Ok, a questo punto sostituite il nome del bloggatore (o della gentile bloggatrice, nello specifico, tecnicamente si chiama dominio di terzo livello) con qualsiasi cosa. Siate educati nella scelta.
E' cambiato qualcosa ?
sneak preview, II
sta nascendo un nuovo modo di fare Internet in Italia, forse anche un po' grazie ai blog.
Come diceva Piero Mansani (cit. cinematografica) sul suo diario, "riflettere".
sneak preview
tra un po', il sito della grande B bianca su fondo arancione cambierà faccia, non faccio per vantarmi ma c'e' mancato proprio pocopocopoco così che il vestitino nuovo glielo facessimo noi :). Posso dire di aver intrattenuto corrispondenza con alcuni dei bloggaioli primevi... e la cosa buffa è che una usa MT !


Certo, la mandassero la borsina...

dicembre 14, 2002

hallo,I wish to register a complaint
cara Vane, dì al tuo management che le vostre gommette da cancellare arancioni fanno schifo... ho sta carta quasi schoeller con sopra un ex disegno e un impasto innominabile di gomma e carta :P

novembre 19, 2002

Inner Garden

Rome now comes to sit
in her garden
mingling the breeze with memories
of a time when
there was a room in pale yellow hues
her room with a view
where love made a bed of happiness
in muslin and lace
sweet is the voice from far away
that speaks sotto voce and
is lingering there in the golden air
to quiet the day.


novembre 15, 2002

...
Certo bisogna farne di strada / Da una ginnastica di obbedienza / Fino ad un gesto molto più umano / Che ti dia il senso della violenza
Però bisogna farne altrettanta / Per diventare così coglioni / Da non riuscire più a capire / Che non ci sono poteri buoni.

Surfing the Net with Jesus


Giuro, non è uno scherzo.
...e ancora non ho capito come @#!!!+ funzionano gli archivi :P
...non sono gli esteri a Frattini, che mi preoccupano, sono i Servizi a Silvio...

novembre 14, 2002

Auguri a...
Polaroid, che compie un anno (mi accodo)

e soprattutto auguri a Irene, che ha deciso di prendersela molto comoda fin da prima di nascere (e ci ha fatto aspettare tutti col fiato sospeso per una settimana...) : anche tu in serrata da Social Forum ? Possa il mondo essere la tua ostrica, qualunque cosa voglia dire :).
Addendum: Irene è nata, più o meno, nel momento in cui cliccavo sul bottone "post & publish", senza che io sapessi assolutamente niente.
<METABLOG>

novembre 12, 2002

Capolavori del Web, parte 3,1415621821
Questo lo conoscete tutti, vero ?
Bene.
Questo è quello che succede veramente...
Referrer Link
Culoni: devo dire che l'idea non era male...
blog farsi: ok che sono portato per le lingue, ma il farsi no, mi spiace.
come si fa un blog: premendo il bottone in basso a sinistra...
effetto occhi di gatto photoshop: uhm... tipo i Visitors ?
qqg: eh ?
disegnare l'albero di natale: è niente in confronto al Coniglietto Pasquale.
Ultimo post sul SF (promesso)
Firenze, Dieci Novembre, the day after.
Su molte delle barriere in legno (compensato marino da 12mm), truciolare, alluminio anodizzato o ricoperto di vinile (ognuno si barrica secondo il suo stile e le possibilità) del quadrilatero Duomo / Signoria / Via Roma / Ponte Vecchio, una rosa, fissata a due metri abbondanti in modo che nessuno la porti via, è un cartello, scritto con Word: "Questo è tutto il male che possiamo farvi..."
Una signora, piccolina, cappellino in testa, borsina a mano e cappottino, scrive su una barriera, chinata in avanti perché è buio e non ci vede bene, con una scrittura pulita, da anziana maestra delle elementari: "sono contenta per il falegname, che si è arricchito a tue spese".

novembre 10, 2002

Iuropian Social Blog
E'un'ora pazzesca, e in cuffia sparano forte i Living Colour (Sunshine of Your Love)... io scriverò le mie, poi c'e' senz'altro chi lo farà meglio, di più, e con una migliore analisi dei contenuti del tutto...

Cominciamo dall'inizio, allora... ho scoperto ieri sera che i treni speciali (un numero imprecisato e variabile da sei a trenta, a seconda delle fonti) avrebbero fermato a casa mia... quindi stamattina sveglia alle nove circa (è pur sempre sabato), in concomitanza con l'arrivo del primo treno e lo strillo del primo slogan, che era qualcosa tipo vhbsrjghrjghvjbh (questi sono i fumi del sonno)MERICASSASSINA!!! Bello forte, così di primo mattino... (è pur sempre, dicevo, sabato) azz, ho pensato, si principa benino...ma sto divagando.

Sveglia, caffé alla finestra sulla via che periodicamente si riempie e si svuota via via che i treni arrivano e scaricano i loro passeggeri (ma dove la mettiamo tutta questa gente ?)...

Una telefonata, stabiliti gli orari un paio d'ore di lavoricchio, gonfio la bicicletta ed esco... in strada trovo un gruppo dei ferrovieri (di qui, il deposito è qui dietro) che provano una minilocomotiva di legno dipinto su ruote da bicicletta..."ò, si provasse a movella qui che la strada è in piano ?" la sera li rivedrò, orgogliosi, spingere la lococicletta con un fumogenino nella ciminiera, e scommetto quello che volete che sotto sotto pensavano a Guccini

Lungo la strada, incrocio il gruppo dei Disobbedienti che si muove verso la fortezza in direzione contraria alla mia, per raggiungere il corteo principale, che - scoprirò dopo - si è già mosso con quattro ore d'anticipo per scaglionare i partecipanti lungo tutto il percorso.

Arrivo in stazione, il treno ha quel tanto di ritardo da permettermi di ficcanasare tra quelli che, come me lo aspettano. Due avvocati del SF commentano che "l'atmosfera è quella di una festa" (è solo la prima di enneallaenne volte che sentirò questa frase). Un ragazzo, carino, occhialini, il manifesto che spunta dalla tasca, chiede a due signore dove si trovano quelle bandiere... le facce sono tranquille e rilassate. Hanno un bel colore. Non si è disposti a terrorizzare né ad essere terrorizzati.

Il treno arriva, e si passa dal digitale all'analogico (che è sempre meglio) per quanto riguarda la conoscenza con un paio di personaggi. Una è piccolina, ha la faccia seria, parla poco e guarda molto... e vede tutto. Avvicina i nogglobal (pensa) per fargli le foto, e spero che poi me le mandi :)). Due è "alto alto, con i capelli ricci ricci e il nasone" (parole vostre, ragazzi, io non c'entro niente :). Mi spiace solo di non aver avuto più tempo per voi, ci rifaremo, se ne avrete voglia. Si passeggia e si chiacchiera, ci si racconta quel minimo, si scoprono conoscenze comuni (dovrò rivedere la mia famosa frase "internet è un paesino"), si danno informazioni a manifestanti persi e orientati nella direzione più sbagliata possibile (credo che continueremo a trovarne per una quindicina di giorni) ... mi sarebbe piaciuto fare un bel giro con voi e rincoglionirvi di chiacchiere... ma ne avremo l'occasione. A proposito, questa non sei tu, vero ? Per un momento mi avevano tratto in inganno il giubbotto e la sciarpa.

Una parte del corteo è già in piazzale Donatello, ci dicono. Due raccomandazioni (in una vita precedente probabilmente ero una chioccia, dovete capirmi), affido i due alle calde (mica tanto, per la verità, anzi è un freddo che si abbaia) mani di mamma rivoluzione e mi dirigo verso casa.

Prime informazioni: la testa del corteo sta per raggiungere la destinazione quando ancora devono arrivare dei treni, ritardati per permettere alla città di assorbire la massa dei partecipanti. (ma dove, dove cazzo la mettiamo tutta questa gente ?)...

Nel primo pomeriggio, avviene il miracolo: la gente esce di casa e fa ala al passaggio del corteo, applaudendo e salutando i manifestanti. Non ce l'hanno fatta a farci paura. Nonostante i negozi chiusi, sprangati, sbarrati, nonostante sei mesi di propaganduccia, nonostante "quelli che sono venuti da me in negozio tre volte a dirmi di chiudere, ma da qui davanti in trent'anni sono passate tutte le manifestazioni e io non ho mai chiuso" (viva voce della tabaccaia), la città c'e', e a poco a poco si apre. Qui "bastian contrario" è un complimento, e più ci dicono di non esserci e più ci si è. Preoccupazione in questura perché il "disgelo" è troppo rapido e cominciano ad affacciarsi al corteo i primi passeggini targati FI...


14:04-- Sul lungarno un gruppo di persone di una certa età, ben vestite applaude ai manifestanti. Un uomo anziano mostra un ombrello nero con la scritta: "Grazie ragazzi". (KWNews)


Mi libero, prendo la bicicletta. Evito il corpo del corteo e taglio sulle strade laterali affacciandomi ogni tanto. E' uno spettacolo immenso, emozionante, semplicemente indescrivibile. E' la vita, pura. Verrebbe da dire "Oh, Yeah", non fosse che si viene presi per filoyankee...
Dietro le quinte c'e' l'"imponente spiegamento di forze", ma non vale, anche lì le facce sono rilassate, e si telefona alla ragazza. Una volta tanto, viva il prefetto e viva la PS. L'evitare il contatto visivo per quanto possibile ha pagato. Si è, si vive in ciò che si vede, e stavolta almeno l'hanno capito anche loro. A questo punto, ho la sicurezza che non può succedere niente.

Torno ancora a casa. Prime notizie, stime della questura superiori a 450.000. Si parla con via via maggiore insistenza di un numero cinque volte superiore a quanto ci si aspettava. Comincio a mandare SMS in giro per il corteo. Arrivano echi a volte felici, a volte stanchi, a volte un po'smarriti...
RadioGAP in streaming. Telefoni aperti. Chiamano fiorentini di settant'anni che ringraziano con la voce rotta dall'emozione. Non ha senso fare una storiografia ufficiale, a quella ci penseranno organizzatori, questura e stampa, e allora largo alle microstorie.

Questa per me è la migliore. Conoscevo bene quella casa, quella signora e anche i cinque "bambini". Molti anni fa ha fatto un po' da mamma anche a me (e ad una discreta banda di sciamannati), complice il fatto che tre dei cinque "marmocchi" avevano (hanno) più o meno la mia età e le mie frequentazioni e una di essi era (è) moooolto carina. Vi ho visti anche in tv... madonna come sono diventati belli i gemellini...me li ricordo che andavano in bicicletta con le ruotine... ma quelli tra quattro o cinque anni fanno una strage.

Nuova uscita, in gruppo questa volta, otto zampe in tutto. Quattro con scarpe. Passeggiata di rito e poi di nuovo verso le vie attraversate dal corteo. Scopriamo di avere un cane molto filo-global, almeno per come avviene il confronto con i cani "no global". Una battuta e un sorriso e ci si sistema. Questa gente è, semplicemente quanto è semplice dirlo, felice.

E' buio, ma l'aria è dolce e fa meno freddo di stamani. I gruppi si ritrovano. Stanno già ripulendo le strade, ma non c'e' più carta del solito, dietro una colonna qualcuno ha perso una felpa. Chi raccoglie due bottigliette d'acqua per il viaggio, chi cerca un posto per farsi un panino, chi la stazione o il duomo. Le blindature dei negozi sono state coperte di scritte, dalla presa per il culo all'ipotesi di reato... mi sa che lunedì mattina i proprietari le smontano a capocciate per la rabbia di essersi fatti gabbare.
La gente sale sui pullman e riparte, sono stanchi morti, ma ci salutano con la mano. Tornate presto.



Il primo post scriptum è per Davide Riondino, che si è fatto promotore dell'associazione "Pro-Gonzo", che si incarica di rappresentare i commercianti che hanno chiuso nei giorni del forum per far loro ottenere un compenso del danno economico giustamente subito. Se ci fossero state le devastazioni annunciate, da chi sarebbero andati a batter cassa ? Dal Sindaco e dal Presidente della Regione, ovviamente. E ora che le devastazioni non ci sono state, chi li ripaga del danno ? Chi le ha annunciate tanto bene e tanto a lungo, no ? Questo è lo scopo dell'associazione "Pro-Gonzo".



Il secondo post scriptum è per lo sgomentevole duo di Fallaciana memoria. Rileggetevi l'articolo, è linkato sotto, alla voce "mein Kampf". Questi due signori si sono, letteralmente, giocati la sedia e hanno vinto. Tanto di cappello. Se si vogliono ricandidare, hanno un buono per un voto ciascuno. Da domani, "sgomentevole" è un complimento su tutto il territorio regionale, Manhattan compresa.



Il terzo post scriptum è per questo, che ho spigolato su un newsgroup, ma non riesco a trovarlo su Guggol. Arbasino ha trovato un ottimo rivale:

Vaffanculo Rap

Vaffanculo
ai profeti di sventura
quelli che vedevano gia' staccato un braccio al Perseo
il pisello al David
le palle al Biancone
il parafulmine al campanile del duomo
che il patrimonio artistico se lo caccino in quel servizio
se non hanno gia' dato via tutto
(il patrimonio ed il servizio)


Vaffanculo
a quelli che temono per le città d'arte
quando i leghisti celoduristi
quelli che appendono il tricolore nel cesso
si radunavano a Venezia
allora non avevano paura per le città d'arte
ma fatemi il piacere
prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr


Vaffanculo
a quelli della paura
dobbiamo avere paura dei no global
dobbiamo avere paura che tornino i comunisti
dobbiamo avere paura di braccobaldo
dobbiamo avere paura di braccio di ferro
la paura e' una strategia politica
per tenere la gente chiusa in casa
vaffanculo ai paurosi
a chi mette paura
e a chi se la lascia mettere


Vaffanculo
ai politici di Firenze
segnatamente forza italia
e ai loro lacchè della stampa locale
la prossima volta alle elezioni
presentino dei candidati veri e li voteremo
non presentino avanzi riciclati da tutti i partiti
non presentino un vecchino che non si ricorda nemmeno lui come si chiama
non presentino quello dalle manine lunghe
quello che suona il pianoforte alla camera
hanno impostato sei mesi di propaganda politica
a creare il terrore nei cittadini
ogni giorno titoli cubitali in prima pagina
sulla paura del corteo no global
non e' successo niente
[...]

Vaffanculo
ai bottegai
avete preso in ostaggio la politica di Firenze
tutto si deve inchinare
alle pagnotte e agli stracci che avete da vendere
ci sono quelli che si sono blindati
ci sono quelli che hanno foderato di compensato
il condominio fino al primo piano
tempo e soldi buttati a dare retta alla confcommercio
chi e' rimasto aperto si e' venduto anche il banco della cassa
date retta alla confcommercio, date retta
del resto la confcommercio vi disse di votare per Silvio
e avete visto come Silvio vi ha ringraziato nella finanziaria
ben vi sta
ora che avete voluto la bicicletta pedalate


Vaffanculo
al corriere della sera
"non saranno pubblicati sui forum
incitazioni alla violenza insulti e volgarita'"
poi pubblicano la fallaci in prima pagina
buffoni


Vaffanculo
ai fan della Fallaci
compratevi dei soldatini di stagno
vi sentirete Napoleone per un giorno


Fallaci
a te non ti ci mando
essere la Fallaci
è già una punizione troppo severa



Il quarto post scriptum è per questo. Voglio l'omologa per aver scovato l'articolo più stronzo scritto sull'ESF di Firenze. Su questo non transigo.

novembre 08, 2002

Che ne dici di andarci anche ?
Non so. Da qualche parte sento di avere anch'io pagato il mio debito alla rivoluzione... punk, hardcore, pogo abbestia, anfibi, alcool, sesso (dove ? quando ?), concerti nei centri sociali fatti e sentiti... manifestazioni, incazzature, presìdi (anche présidi), fughe (qualche) precipitose... io sono della generazione che Neffa era il batterista dei Negazione, rendiamoci conto, altro che "la mia signorina" :)
Del resto, come è scritto più sotto, esco di casa e son li'. Quindi sono ammessi i ripensamenti (che sono un'altra mia specialità).
GRAN disco

Attenzione, può avere effetti collaterali.

novembre 07, 2002

ah, dice che la viene anche lei, da Nuova Iorca.
Lei chi ?
Lei, lei.
Quindi occhio, a passare sotto le sue finestre, potrebbe tirar fuori uno spingardone da Nonna Abelarda caricato a pepe.
Vicolo del Panico, 1
adoro questa città...
Grazie Leonardo...
...per gli "in bocca al lupo". Non dovrebbe essercene bisogno.
Oddio, non crediate che non ci siano i suoi inconvenienti...
- il tabaccaio ha blindato l'automatico;
- la gelateria ha sprangato tutto;
- la gente (giurin giuretta) compra tre chili di pane per volta perche' "non si sa mai"...
Sono previste ribollite in arrivo da più fronti. Poco mossi gli altri mari.
Iuropian Social Forum, dei uan
(compagni, una comunicazione di servizio: copritevi bene che è bel tempo ma fa un freddo porco)
- traffico al dieci, quindici per cento del solito, anche attorno all'Ovonda. Non sapete cos'e' ? Allora non avete visto Firenze...
- Dario Fo in Piazza Santa Croce
- un laboratorio di attivismo multimediale al Parterre
- i Mac Donald's, le gioiellerie e le buticc(s) chiuse...
si potrebbe fare un social forum ogni (diciamo) quindici, venti giorni ?

novembre 06, 2002

Mein Kampf
La Rabbia e il Gorgoglio. Lo so, è ben povera dialettica il farsi beffe dell'avversario, ma dopo aver letto (tutto) il nuovo, oceanico articolo della Fallaci... correggo: "articolo" è troppo. Colica biliare è più appropriato.

novembre 05, 2002

Abito a duecento metri dall'ESF
E per me è un onore. Sono cresciuto ai giardini della Fortezza da Basso.
Potrei passare settimane a parlare della politica di Firenze, del sindaco e del presidente della regione, della campagna di (dis)informazione, del pregiudizio, della Firenze "Bottegaia, Razzista e Macellaia", di come da tutte e due le parti (ma ci sono davvero parti ?) ci siano delle lacune comunicative mostruose, di come i commercianti di Oltrarno (a Firenze o si sta di qua o si sta di là) abbiano ricevuto visite "di avvertimento" nelle scorse settimane, di come FI e AN abbiano tappezzato la città di manifesti e abbiano cercato di buttare benzina su un incendio che ancora non esisteva, ma che, sono sicuro, sperano che scoppi.
Ma preferisco pensare a come, qui, quando il fiume è impazzito, quando sono scoppiate le bombe, quando ci sono i "fohi" di San Giovanni, la gente sia uscita di casa, spontaneamente, per essere di nuovo una comunità. Questa è la città. Altrimenti si chiama residence.

novembre 04, 2002

Anche qui c'è l'opposizione
e si dà da fare...
Risuona...
Risuona. Fatela risuonare.


novembre 03, 2002

è quasi un mese che non bloggo più...
Ma non preoccupatevi, sto bene. E' piuttosto un periodo di vita analogica, più che digitale.


Parecchio analogica :P

ottobre 06, 2002

tanti auguri a meeee, tanti auguri a meeee...

ottobre 04, 2002

Referrer Link
"come aprire un negozio in spagna"
...
avanti il prossimo.



"Pink Floyd Enciclopedia".
mmmh...
ok, so tutto. Qual era la domanda ?



"Buididipì"
...
questa storia deve finire.
Dio bonino quanto scrivono i webbari!

ottobre 02, 2002

Questo è un messaggio in codice

ti ricordi ancora quella cosa che mi avevi scritto sul farsi avanti con chi non ti conosce, vero ? Bene, questo è tutto quello che posso, ed è quasi niente.

ottobre 01, 2002

La Rivoluzione di Ottobre
[Rosso un fiore in petto ci è fiorito...]


Bravo Biccio.
Dopo i post sul web design dell'ultima settimana, metto tutti i tag <!-a->nascosti<!-b-> che vuoi. (Oui, je suis uno dei numeretti del log del server).
Viva la colonna dei webbari dissidenti. Viva i CSS. Viva i layout likvidi imageless (oddio, non guardate proprio questo in particolare...).
I grafici intelligenti vanno a konkvista di monto !!!, e godono molto di più.


Viva l'usabilità. Viva il bel design, viva il Web Design. Abbasso il Ueb DeZign.


Cazzo.

Certo, proprio ora che mi ero scaricato qualche kilo di pennelli strambi di Photoshop per cominciare anch'io a fare quelle foto seppiatissime tutte zozzette di inchiostro, peli di gatto (cane nel mio caso) e macchie di caffé... Bisogna lavorare sui tempi, qui.

Comunque, A LA BASTILLE, A LA BASTILLE !!! (c'est a dire, a Milano, a Milano...)

settembre 24, 2002

...penso sia chiaro che questo c#!!!***@ di Javascript finisco di scaccolarlo domattina.
Qui Terra, passo e chiudo, Ork. Nano nano.
Comunicazione di servizio


Senti, io non so chi tu sia, con Netscape su Linux, sei benvenuto/a, è chiaro, ma almeno è un NS6 ? Un Mozilla ? No, perché se è un NS 4.6 o 4.7 siamo messi già male, se è un 4.0x c'e' da spararsi. Mettiamoci d'accordo.
Perché io questa cosa di disegnare i siti la faccio di mestiere, capisci, e se tu vedi la metà delle schifezze che vedo io con il 4.7 di 'sto blog buttato giù alla <*******> (inserire toscanismo a piacere), che figura ci faccio ?
Voglio dire, mi sono trovato un Netscape DUE su SunOS un po'di tempo fa, ma era su un sito "di lavoro", bella bestia, resistente, semplice, non ha paura di nulla...
Qui mi sono messo a spippolare con i CSS... senza impazzirci più di tanto.
Prometto che quando ho un po' di tempo metto a posto, ok ? XHTML 1.0 Valido :-). Croce sul cuore.


Prossimamente


Come farsi un portfolio di successo senza soffrire troppo.
cioé:
Come farsi un portfolio di successo.
cioé:
Come farsi un portfolio.
cioé:
Come farsi.
cioé:
Come ?

Viene l'autunno, e ci sentiamo tutti un po' più creativi

Uhmmm...
uhmmm....
potrei fare un blog per immagini, sui 300x300, ogni immagine ha come ALT il testo... un po'concettuale... sisisisisi.



"pronto, M++++++ * ? Sono Dario, ciao. Senti, stavo pensando - ti scoccia se"
"click."




uhmmm... **


* = inserire il nome di un bravo bloggopittore
** = tutti i fatti e le persone riportate sono frutto di fantasia. A parte me.

Capolavori del Web, part XXXIV e 1/2


Huh ? We do Stuff.


we do stuff

settembre 20, 2002

come non detto, funzia !!!
Comunicazione di servizio
Se i settings dei commenti funzionassero, non ci sarebbero più gli autosmiley e l'ora del post non sarebbe col fuso di Quito (giuro!). Ci stiamo/stanno lavorando; nel frattempo, a luego.
Ok, acquirenti compulsivi/ossessivi: abbiamo una cosina che farà (per cambiare) del male alla vostra carta di credito:

settembre 19, 2002

D'accordo sul pezzo di Ezekiel sugli scrittori wannabe: tutti li leggiamo e tutti, prima o poi, lo abbiamo anche fatto.
Per esempio, adesso ti faccio Baricco.
.
.
.
.
Hai ragione tu, fratello
.
(voceroca sguardodilatato sconfittediunavita)
.
.
cazzo, se hai ragione
.
.
(guardaminegliocchi guardaminegliocchi TIHODETTOGUARDAMINEGLIOCCHICAZZO)
.
.
fratello
.
.
.
(primo round vinto io, mi hai guardato e hai abbassato lo sguardo)
.
.
però devi renderti conto di una cosa,
fratello.
.
.
(i tempi il gioco di gambe i tempi destrosinistrodestrosinistro non è un compito in classe è pugilato)
.
.
se mi metti di nuovo Pennac e Benni di fianco ai Fichi d'India
.
.
(lacolpachevienefuori, ti sentiincolpavero ?)
.
.
di qui non te ne vai sulle tue gambe.
sempre più commenti f.c. evvaiii... il blog della portinaia (cit.) è stato ancora una volta sconfitto

settembre 09, 2002

message in a bottle
commenti andati (temporaneamente ?) f.c. stop.
se avete cose da dire mandate e-mail. stop.

settembre 06, 2002

Appunti disordinati sulla net-art
NET-ART
- la nascita
- la controcultura, le influenze, il cyberpunk, la cultura antagonista,
lutherblissett, i network underground
- il tentativo di assorbimento da parte dell'arte "ufficiale"
- l'inadeguatezza dell'arte ufficiale a rappresentare la net-art/la non
disponibilità della net-art (ma anche dell'arte contemporanea giovane) a
farsi rappresentare dall'arte ufficiale, il compromesso con l'istituzione,
l'inconscia paura di diventare commerciale e venire burlato dagli amici
- la creazione in libero arbitrio vs. il lavoro su commissione/il design vs.
l'espressione artistica (webdesigner !=artista ? sempre o a volte ?)
- un opera di net-art è in continua evoluzione ed è in rete,
un'installazione no, non esiste più il pezzo unico -> nel semplice assunto
dell'esistenza della NA crolla buona parte dei paradigmi fondamentali
dell'arte, primo tra tutti la sua commerciabilità
->arte universale, globale, finalmente democratica e per tutti ?
le analogie con l'arte contemporanea ufficiale
- l'esplorazione sperimentale del mezzo
- la riflessione _sul_ mezzo: metacomunicazione, metamedia
- la rappresentazione di un concetto/percorso personale (concept artistico
!=concept webdesign ?)
- la non-immediata fruibilità da parte del "pubblico"
->tendenza all'ego-trip
->facilità di espressione->tutti possono fare oltre che fruire
->necessaria introduzione al fruitore per assicurare comprensione (si
rinforza il dogma secondo cui il pubblico "non capisce" - come si può essere
democratici se si è su un piedistallo ? a puttane il radicalismo.
-> implicazioni sociali -> l'artista è ancora chiuso nella sua torre
d'avorio e ancora peggio, il digital divide separa la fruizione in base al
censo ed alla cultura ->il problema dell'elitarizzazione dell'arte non viene
risolto e nemmeno migliorato)
->maggiore successo nelle piece più immediatamente interattive (e, in
definitiva, "carine" o "commerciali")
-l'occhio tecnico rivela magagne (sinergia tra artisti e realizzatori ? -
scultori e fonditori lo fanno!)

agosto 29, 2002

Il mio Blog lava più Bianco
A proposito di Flying Circus:
Yes, mothers, new improved Whizzo butter containing 10% more or less is absolutely indistinguishable from a dead crab. Remember, buy Whizzo butter and go to HEAVEN!

Ecco, con la pubblicità siamo circa a questo punto, da almeno trent'anni. Qualcuno ci prova a fare di meglio, ma poi non vende.
Più episodi vedo, e più mi convinco che il "Flying Circus" è un capolavoro. Un'enciclopedia del nonsense in (credo) 45 volumi. Normalmente non sono un completista, ma li voglio tutti.
mmmh... cosa succederà quando blogger comincerà a farmi le pagine degli archivi ?
Una delle cose che ho trovato in casa tornando dalle vacanze è stata una pila di ritagli di giornale con questo.

Avevo già letto questo, nella molto più comoda edizione di Feltrinelli, e me l'ero goduto parecchio, per cui mi sono subito addivanato e ho divorato i paginoni di Repubblica con questa nuova storia.
Per ora il nuovo eventuale libriccino è nella lista, insieme a Saltatempo di Benni e varie altre cose.
Praticamente tutta una serie di precisazioni, da Chatwin in giù, ma forse addirittura da Melville, su quella che potrebbe essere la famosa "retorica del turista/viaggiatore", di cui sarebbe meglio non parlare mai, soprattutto quando si progettano o raccontano i viaggi, ma che magari sarebbe da mettere in atto, posta la soddisfazione di alcuni requisiti fondamentali (tempo soldi ecc.)

A parte il fare amicizia con i Corsi che si vantano troppo di fare alcuni dispettucci alle sedi della Gendarmerie. Ehm.
Seratina tranquilla, a ciucciarsi i prodromi di una doppia influenza (l'ultima dell'estate o la prima dell'autunno?), dopo pizze calle calle sfornate dal sottoscritto (non faccio per vantarmi, ma è così :-)) il primo tempo devastante di questo film (evitare), cambio rapidissimo di canale (zap, zap) e approdo su questo - se Alberto Sordi ce lo meritiamo, allora stiamolo a guardare.
Venti minuti di visione, primo break pubblicitario e una considerazione corale: gli anni sessanta/settanta saranno stati più morali dei nostri ? difficile. Però forse esisteva un senso morale, nella categoria dei produttori di cinema (perlomeno, è quello che può arrivare fino ad oggi) che permetteva, per mezzo del grottesco e della commedia, di levarsi un bel po'di soddisfazioni. Oggi non stiamo messi meglio di allora, ma cosa ci tocca ? Vacanze di Natale ? No, grazie. Accendi il videoregistratore.

agosto 28, 2002

De doo doo doo, de daa daa daa
asereje, ja deje tejebe tude jebere seiunouba majabi an de bugui an de buididipi
Che così com'è fa poco effetto, ma provate ad andare a fare un giro in Spagna, col mangianastri scassato e solo la radio a disposizione... o anche senza radio... ci pensa il vostro vicino di corsia al semaforo, le bambine che se la insegnano l'una con l'altra e tentano di insegnarla alla nonna, o avuela, con esiti allarmanti.
Occhio: non è la tipica summer hit o meglio, canciòn del verano, ha una struttura molto musicale e tre ganci che, una volta entrati nelle orecchie, fanno sì che non ne esca più: la strofa che scende lungo una scala cromatica (quanti lo fanno, a parte i primi pink floyd?), il pre-ritornello da "canciòn popular" (Inti-Illimani, anyone?), il ritornello ripetuto tre volte a scendere sulle relative minori.
Geniale.
Aggiungiamoci anche il video in cui si illustra bene il ballettino di accompagnamento (o, come dicono gli americani, la routine), ed è fatta.
ho tralasciato di parlare dei 1350 messaggi di spam ricevuti mentre ero via e, no grazie, non mi interessa una confezione da 25 compresse di viagra, o di guadagnare da tre a quattro pollici in una sola notte. Dieci dita mi bastano, grazie.

agosto 27, 2002

siamo tornati, è stato bello.
Soprattutto, ci siamo riappropriati di un ritmo delle cose che non ci apparteneva più: ci svegliamo se e quando, andiamo dove e come, e ricominciamo a guardare le cose con l'occhio giusto, senza sentirci costretti ad analizzare anche le pubblicità sugli autobus.
Dopo dieci giorni dieci, ci guardiamo negli occhi e ci diciamo "ma ti sei accorto/a che non abbiamo mai parlato di lavoro, fin qui ?"
Lo stream di informazioni che ci batte nella testa trecentocinquanta giorni l'anno si era interrotto, quasi per una magia: arrivavano frammenti, preoccupanti, a dire la verità, su luoghi che amiamo inondati dall'acqua, e altri di cui, in tutta onestà, 'ncenepoffregàddemeno, sui vari fenomeni che vanno e che vengono (vado, no resto, no, vado ma poi torno...).
Un'osservazione a un certo punto è venuta fuori, ma solo dopo aver spedito le cartoline di rito: cosa dovrebbe fare il grafico, il designer, il "tennico della comunicazione" quando viaggia ? Forse, portarsi dietro digitale e portatile per tirare su tutto quello che incontra: scritte, targhe, scritte sui muri, anche nei cessi, perché no ? portarsi a casa il typeface di un negozio dell'800, il copy di una pubblicità (carine le loro), il Visual di un albero o di una chiesa, o di un segnale stradale. Piccoli appunti, alla rinfusa, un aggiornamento del taccuino ottocentesco dove si annotavano e schizzavano con pochi segni le cose notevoli, magari per riprenderle con una sporcata di acquerello una volta rientrati... probabilmente si tornerebbe a casa con più idee (e non sono poche quelle che già ci sono), ma sarebbe stato veramente "staccare" come ci meritavamo ?
Piccola nota mentale: non passare MAI da Montpellier. C'e' coda. Sempre.

agosto 08, 2002








Alla fine, pare che ci siamo. Dopo dubbi, incertezze, sfacchinate dell'ultimo momento e indecisioni ("ma siamo sicuri che non torniamo più stanchi di prima?"), l'istinto prevale, per cui domani si parte. La mia anima pigra prescriverebbe a questo punto quindici giorni di vacanze per riprendersi dai preparativi delle vacanze...
I bagagli sono stati fatti, ed è buffo vedere ancora una volta come tutto sommato, si possa condensare quasi tutto ad uno zaino. Per un po', lascerò a casa computer, internet e svariate altre cose. Il cellulare no, quello viene, ma per restare spento.
E'tutto, per ora.
Chiudo temporaneamente le trasmissioni. Se avete bisogno, mi trovate qui.

agosto 05, 2002

WTF ???
...ultimi ritocchi alla vita privata, sociale, lavorativa e pure amministrativa e si parte.
L'importante non è il viaggio, ma pregustarsi l'attesa.

...


...però qui si esagera.

agosto 04, 2002

perché io parto, parto, voglio partire. in macchina, in treno, a piedi, non me ne frega, ma ho voglia di mettere un bel po'di chilometri tra noi e tutto il resto, andiamo via, io e te, dritti fino al mare, svolta a destra e poi bordesan bordesando fino a dove, o quando, ci sentiremo di nuovo liberi, almeno per un po'. E'già successo, qui, ti ricordi ? e anche qui, e in qualche altro posto, ma non sono poi così tanti, a pensarci bene. E ho guardato, ma alcuni nemmeno esistono su Internet, per fortuna. Ma li conosciamo bene, e sappiamo riconoscerne uno nuovo, quando ci siamo dentro. Dentro, non davanti. A un certo punto ti siedi, accendi una sigaretta e ti fermi, assolutamente. E lasci girare la terra. E lì è quando sei arrivato, e magari sai che domani te ne riparti, ma non ha importanza. Perché ci sono posti che sono lì da molto prima dell'uomo, e dicono qualcosa, e noi lo sentiamo, forse è un dono davvero, o una sensibilità particolare, come l'orecchio assoluto.

E allora chiudiamo tutto, facciamo i conti, masterizziamo gli ultimi lavori e partiamo, visitiamo musei, passeggiamo lungo le spiagge, spediamo cartoline, perchè è giusto, anzi doveroso fare i turisti quando si è in viaggio, e lo sai che mi piace. Ma tanto non ci riesce bene. Finiamo sempre a cacciare il naso dove non ci hanno invitato, a far la spesa nei mercati, a mangiare nelle bettole del porto vecchio (non andateci, è pericoloso), dove il vecchio proprietario arabo dopo le merguez ci regala un tè alla menta e un sorriso a 32 denti e 24 carati, a parlare con i dropouts nei parchi, a mimetizzarci, mescolarci, melanger, mezclar, to mix, mischung...

agosto 03, 2002

come si fa a farsi avanti con persone che non hai mai visto, con cui non hai mai parlato, e che nemmeno sospettano della tua esistenza, e dir loro "ciao, ti leggo, ti conosco, e ora che sento che ne potresti avere bisogno, anche se non te ne potrebbe fregare di meno, sappi che ti sono vicino" ?
come si fa ?
certe volte ho il sospetto che internet non valga un cazzo.

agosto 01, 2002

però.
Quando mandi via delle bozze firmandoti
"saluti, X e Y" nome cognome nome cognome
e ti rispondono dopo cena con
"cari X e Y, grazie !"
...vale anche la pena.
Passione, ci vuole. Passione, tanta.
E consapevolezza.
E tecnica.
E carattere.

E culo.

luglio 31, 2002

...come quando si corrono gli ultimi metri con la testa che gira, le gambe pesanti, l'unico pensiero di finire, finire il prima possibile, e poi anche crepare li', chissenefrega, i passi che rimbombano nella testa vuota, e senza più respiro o peggio, con ogni respiro che riempie di dolore i polmoni, e un vago odore di ammoniaca che arriva da chissà dove a dirti fermati, fermati ora, levando anche quel po'di fiato che ti era rimasto...

luglio 30, 2002

Prossima area di sosta 20 km
...siamo una graphic and communication firm giovane e (tanto per cambiare) dinamica.
...e, a giudicare dal cinguettio che arriva dall'altra stanza, abbiamo un ospite. O teniamo chiuse le finestre o possiamo tranquillamente chiudere baracca e aprire l'asilo del piumato :-)

luglio 29, 2002

...accidenti ai layout css-driven. ora comincia il lavoro di spulciamento crossbrowser-crossplatform.
Se qualcuno li'fuori ha per caso un mac con IE e Netscape, mi manda una catturina schermo ?
glazie...
Post serio #2: il base target e sue implicazioni sociali
Immagina di essere a una festa, e di stare parlando con una persona che, più o meno, e per quei cinque minuti, ti interessa.
Questa persona, ti presenta un amico, e immediatamente dopo avervi presentato, "beh, vado a fare un giretto, voi fate quattro chiacchiere, così vi conoscete".
Tu, come reagisci ?
a) è perfettamente normale, e del resto parlare con più di una persona alla volta è faticoso;
b) ti "perplimi"
io "b", quindi...
...forse è l'entusiasmo del principiante.
cena in vista dopo le ferie... scendete al sud, o webdesigner culoni e milanocentrici, divoratori di pesce crudo, mangiatori di forma, anziché di sostanza...
"Una linea gotica, mentale, per me taglia a mezzo l'Italia. Ci vivo a cavallo. I dilemmi spirituali, dell'anima, si proiettano nella geografia. Una scelta interiore si camuffa da scelta di una città e non è nemmeno del tutto un camuffamento. Roma è il mio essere, Milano il mio dover essere. Sogno una terza città che le unisca, dove avere tutto, conciliare tutto, e stare una buona volta tranquillo."
Ottiero Ottieri, La Linea Gotica

viaggio di lavoro in vista... sono qui a progettare di fare migliaia di km in giro per l'Europa, giusto per togliersi la soddisfazione di andare a fare la spesa in Euro a Marsiglia, o Avignone, o Barcellona, ma già al pensiero di 3+3 ore di treno per andare a fare una presentazione, vacillo. Sì, il cliente nuovo, sì, stimolante, sì, in un campo dove ancora si fa poca e niente comunicazione, va tutto bene... ma io vacillo.
addio, Alcatraz. La terra ti sia lieve... tanto anche lassù si vola, no ? :'-(

luglio 28, 2002

post serio #1: Etica del link

che detta così sembra una presa per il, ma invece non è una cosa banale... uno si chiede "oddio cos'ho fatto" ebbene ho fatto un blog perché ? perché l'analista costava troppo è la prima risposta che mi viene in mente. E nel blog ci vanno messi i link, come si fa a non metterceli ?
E allora i link a chi li metti ? Per esempio a tutti quelli che ti hanno convinto, e non lo sanno neanche loro, a mettere su la paginetta che hai davanti... sono un pugno di indomiti: la prima della lista è quella che, incontrata per caso in un posto della rete (e mai incontrata, sempre per caso, in diversi posti reali), mi ha fatto vedere cos'è un blog... e via via ho conosciuto tutti gli altri, ma lei è il mio hub: è da lì che si parte per viaggi attraverso associazioni di idee e di nomi, a conoscere persone e storie individuali, che nessun copy ha scritto, ma che come decine di bravi cronisti ci si affretta a raccontare, appena ci sono cinque minuti e una connessione.
E tutti o quasi (i loro nomi, e le cose fatte da loro, non le persone, ancora e purtroppo) li ho incrociati da altre parti, in questo posto (il luogo - non luogo...) perché nonostante le IPO, la niù economi e tutto il resto, Internet è un paesino, non c'e' niente da fare.
E, oh somma invidia, si conoscono pure tra loro, si amano, litigano... interagiscono, sono una (nemmeno troppo) virtual community, e nessuno gliel'ha chiesto, e nessuno li ha profilati per questo... alla fine, credo, non sarebbe stato onesto restare lì a guardare come si guardano i pesciolini nell'acquario... bisogna tuffarcisi dentro per imparare a nuotare.
Ho messo molto su Internet, di mio, negli ultimi anni. E'ora di metterci anche un po'di me.
e non oso pensare a cosa succederà quando cambia la data :-P
What rolls downstairs
Alone or in pairs
Rolls over your neighbour's dog?
It's great for a snack
And fits on your back
It's BLOG, BLOG, BLOG!
It's BLO-O-G, BLO-O-G,
It's big, it's heavy, it's wood!
It's BLO-O-G, BLO-O-G,
It's better than bad, it's good.
Blog, from BLAMMO!

...non ho resistito !
poi un giorno ci mettiamo anche i commenti... ma con calma, però.
bene, direi che a parte un po' di trucioli per terra, le finestre che hanno bisogno di una lavata, e qualche soprammobile, dovremmo più o meno esserci; a parte un problemino con le lettere accentate nei title dei link :-PPP (e qui i bloggatori mi fanno causa)
rimosse le prove più gravi... ora concentriamoci sul css
e adesso ricominciamo a far danni...
grandioso: prima cosa scrivere, seconda cambiare il css del template, terza constatare di aver fatto qualche danno... quarta ricominciare...
uno... due... tre... prova.