Seratina tranquilla, a ciucciarsi i prodromi di una doppia influenza (l'ultima dell'estate o la prima dell'autunno?), dopo pizze calle calle sfornate dal sottoscritto (non faccio per vantarmi, ma è così :-)) il primo tempo devastante di questo film (evitare), cambio rapidissimo di canale (zap, zap) e approdo su questo - se Alberto Sordi ce lo meritiamo, allora stiamolo a guardare.
Venti minuti di visione, primo break pubblicitario e una considerazione corale: gli anni sessanta/settanta saranno stati più morali dei nostri ? difficile. Però forse esisteva un senso morale, nella categoria dei produttori di cinema (perlomeno, è quello che può arrivare fino ad oggi) che permetteva, per mezzo del grottesco e della commedia, di levarsi un bel po'di soddisfazioni. Oggi non stiamo messi meglio di allora, ma cosa ci tocca ? Vacanze di Natale ? No, grazie. Accendi il videoregistratore.