è intricato, complesso, ma con curve e controcurve insospettabili inspiegabilmente il bandolo della matassa comincia ad avere un senso. Nomi, personaggi, incroci di destini e di cronologie iniziano, poco alla volta, a tornare a posto, grazie a quel poco che filtra.
L'esistenza di una lista è stata confermata questa sera, a Porta a porta, dal commissario straordinario della Croce Rossa, Maurizio Scelli: i nomi delle due volontarie erano in una lista che pare provenisse da uffici dei servizi segreti Usa, e che le individuavano, secondo gli iracheni, come elementi di spionaggio.
da Repubblica