
Rara la nebbia qui, sale piano, da non si sa dove, o portata dal vento. Fa sparire alberi, case, cose, avvolge tutto in un caldo (ah, le lampade al sodio) e irreale silenzio, risveglia il mio gene di pianura, porta alla memoria altre e ben più fitte nebbie padane, ascoltate migliaia di volte.
La Fumana. E mentre compro le sigarette alle tre di notte al distributore, per aggiungere nebbia dentro a quella fuori, me la godo un po' e allungo la strada di casa.